DELLA SCAMPAGNATA DI BOSSE-DE-NAGE NEL QUADRANTE DEI SALDATORI
Bosse-de-Nage, cinocefalo babbuino, non aveva ancora finito di entusiasmarsi per l’entusiasmante scampagnata per la Città della Terra di Cuccagna, che prese la parola Il Turista:
– Vostra Eccellenza Eminentissima e Reverendissima, a Lei la scelta! Come già detto, il mio compito è di guidarLa ovunque abbia intenzione di andare. Scelga pure dalla mappa! – e tirò fuori dallo zaino la mappa in scala 2:2 della cartina della Città della Terra di Cuccagna in scala 0:1.
Bosse-de-nage non se lo fece ripetere due volte – di fatto se lo fece ripetere solamente una, perché aveva il sole negli occhi che gli annebbiava l’udito – e dopo aver passato in rassegna tutti i quadranti quadrati di tutte le forme che può assumere un quadrato, puntò il dito sul Quadrante degli Scienziati con un motivato «’HA ‘HA», motivato dal fatto che avrebbe coltivato la speranza, una volta giuntovi – ne era certo -, che le sue scoperte, scoperte grazie alla scoperta delle scoperte della temodinamica, per altro scoperte da tempo, avrebbero ottenuto la giusta considerazione, i giusti rilievi e le opportune verifiche – campo nel quale Bosse-de-Nage, fin da giovine cinocefalo babbuino in età scolastica, aveva sempre dimostrato attitudini invidiabili. E così, con la speranza che avrebbe potuto sperare ciò che ora poteva soltanto sperare che avrebbe sperato, riconsegnò la mappa a Il Turista.
– Ottima scelta, Vostra Eccellenza Eminentissima e Reverendissima! Il Quadrante degli Scienziati è senz’altro uno dei più scientifici, precisi e oggettivi della Città della Terra di Cuccagna! Proprio per questo, allora, così come da Lei desiderato, l’accompagnerò per il quadrante prescelto: il Quadrante dei Saldatori!
Felice per aver fatto la migliore scelta possibile tra le tante migliori scelte possibili che avrebbe potuto scegliere, Bosse-de-Nage, pienamente soddisfatto, già si immaginava la laboriosità del Quadrante dei Saldatori, l’operosità di quella professione e la professionalità di quell’opera. Fin da giovane infatti – così confidò con un «’HA ‘HA» confidenziale al Il Turista con il quale si sentiva ormai in totale confidenza -, aveva sempre ammirato la saldezza del «’HA ‘HA» dei saldatori perché riuscivano a racchiudere in uno solo tutti gli «’HA ‘HA» che lui, da giovane cinocefalo babbuino, risuciva a pronunciare. La prospettiva di vedere da vicino, se non forse di studiare, ma quanto meno di auscultare, I Saldatori della Città della Terra di Cuccagna lo elettrizzava.
– Deve sapere Vostra Eccellenza Eminentissima e Reverendissima, – mentre passo passo si incamminavano verso la meta che si trovava diametralmente e circonferenzialmente dalla parte opposta alla loro, oltre il fiume, scavallata la catena montuosa che attraversa la Città della Terra di Cuccagna, tagliando a destra la Piazza Centrale che si immette direttamente sul Corso dove tutti vanno di corsa e oltre la stazione ferroviaria – che il Quadrante dei Saldatori è il fulcro economico-finanziario della Terra di Cuccagna. Qui si riuniscono ogni giorno, anche nei giorni di festa, tutti i più grandi players economici, stakeholders, shareholders, managers, Amministratori Delegati, brokers, The BRock, portavalori, portaborse, borsisti, borsaioli… e l’indotto indotto da quelle attività economico-finanziarie.
A un attentissimo Bosse-de-Nage, quasi del tutto ignorante della materia, vennero in mente quelle scarne nozioni che potè ricevere sull’Arte della Finanziera, durante i suoi periodi di intenso studio presso il Villaggio, a partire dal volume manualistico L’ottimo Finanziere. Teoria e pratica per approcciare l’Arte della Finanziera. Un ricordo felice che entusiasmò ancora di più il suo animo già entusiasmato per l’entusiasmante scampagnata per la Città della Terra di Cuccagna.
Non appena intravidero di lontano il quadrante, Il Turista prese la parola:
– Ecco arrivati! Tra pochi minuti entreremo nel Quadrante dei Saldatori dove tutti i saldano i debiti, ci sono sempre i saldi tutto l’anno di tutti gli anni e nessuno resta mai senza soldi!
Giunti all’ingresso principale del quadrante, la scena che si aprì loro davanti lasciò così stupefatto Bosse-de-Nage che non riuscì a pronunciare altro se non «’HA ‘HA» (e per giunta in dissolvenza)… Gente che da qui andava là e che da là si spostava ancora più in là; tizi che da lì si affrettavano di là e che da di là tornavano di qui, individui che da sopra andavano sotto (passando per il centro) e da sotto a sopra (passando per il centro) e chi al centro poteva scegliere se andare sotto o sopra o sottosopra. Nessuno stava con le mani in mano: tutti saldavano i conti e i debiti; tutti comperavano in saldo con soldi di debiti saldati; tutti avevano tanti soldi da saldare ogni debito per le spese dei saldi. In questa folle folla affollata, Bosse-de-Nage scorse una miriadi di professioni che decise di scrivere sul suo Diario periodico, per non lasciare che si perdessero nei cassetti della memoria. Qui ne forniamo un succinto elenco:
- i grandi players economici che trattavano, contrattavano, maltrattavano, giocavano, suonavano e recitavano;
- gli stakeholders che vacevano quello che sono soliti fare gli stakeholders;
- gli shareholders che non facevano quello che facevano gli stakeholders altrimenti sarebbero stati stakeholders;
- i menagers che gestivano e gesticolavano;
- gli Amministratori Delegati che delegavano per amministrare;
- i brokers che rompevano e poi riparavano i cocci;
- The BRock che mollava tutto per andare a scrivere su Arena Philosophika;
- i portavalori che valutavano cosa avesse più valore portare;
- i portaborse che portavano le borse;
- i borsisti che inseguivano i borsaioli che prendevano le borse che portavano i portaborse;
- i borsaioli che, prese le borse che portavano i portaborse, non volevano essere presi dai borsisti;
- l’indotto indotto dalle attività dei grandi players economici, stakeholders, shareholders, managers, Amministratori Delegati, brokers, The BRock, portavalori, portaborse, borsisti, borsaioli;
- tutti coloro che non compaiono in questo elenco.
– Oggi sono troppo indaffarati; non possiamo disturbarli. Meglio andarcene verso altri quadranti – disse Il Turista.
Annuendo, Bosse-de-Nage, cinocefalo babbuino, ringraziò il Quadrante dei Saldatori con un riconoscente «’HA ‘HA».
Sic rerum scriptores narrant
Così gli scrittori di cose narrano che quella sera stessa, la sera dell’arrivo di Bosse-de-Nage nella Terra di Cuccagna, fu la sera più nera della storia del Paese in quanto la Borsa era crollata all’improvviso e tutti gli indici economici erano precipitati inesorabilmente, lasciando i conti in rosso e interi quartieri al verde – molto probabilmente perché The BRock aveva deciso di ritirarsi per scrivere su Arena Philosophika.
@ILLUS. by, FRANCENSTEIN, 2021






