PLATONE NON È MEGLIO DEL PROZAC
Estratto da Salvatore Grandone, Ritrova te stesso con Platone. Filosofie per essere felici, Diarkos, Rimini 2026.
Platone non serve a curare l’ansia, né la depressione, né a motivarti per raggiungere il successo e diventare più produttivo. Nei suoi testi non trovi nulla di quello che molte volte si cerca in ambito psicoterapeutico e nel coaching. Anzi, per certi versi, le sue domande sono così pungenti, mordono e paralizzano talmente in profondità che, se non si è pronti a riceverle, si corre il rischio di entrare completamente in “crisi”. Il punto è che è proprio quello che vuole Platone: la tua “crisi”, letteralmente una separazione, una frattura in cui tu possa vedere ciò che sei e quello che potresti essere, la direzione attuale della tua vita e quella che dovresti prendere. In breve, Platone non è lì per mettere una pezza ai buchi della nostra vita, non offre soluzioni usa e getta, non è uno di quei libri di massime che si apre la sera prima di andare a dormire per convincere se stessi di aver dedicato qualche minuto alle grandi questioni.
No, Platone non è nulla di tutto ciò. Trattarlo alla stregua di un dispensatore di sentenze significa negare la “viralità” della sua filosofia: l’altro lato del paradosso di cui parlavo. Se la dimensione terapeutica della filosofia platonica è banalizzata, essa perde la sua potenza virale, intesa ora come capacità di intaccare fin nelle intime fibre la nostra visione dell’esistenza.
E allora quale potrebbe essere una strada diversa per entrare nella filosofia di Platone? La mia proposta è coinvolgerti direttamente. Questo non è un semplice libro divulgativo su Platone. Non temere: ti guiderò nel modo più chiaro possibile attraverso molti dei complessi labirinti del suo pensiero. Ma l’obiettivo non è “spiegarti” Platone, offrirne una sintesi o isolare qualche idea che possa sembrarti più vicina alla tua sensibilità. Il mio intento è un altro, decisamente più ambizioso: introdurti alla maniera di vivere platonica, alla filosofia platonica come stile di vita. In queste pagine scoprirai che essere platonici non significa aderire a una dottrina, ma assumere nei confronti di sé, degli altri e del mondo una precisa attitudine esistenziale. Non si tratta, dunque, di leggere l’ennesimo testo divulgativo su Platone. Ti chiedo qualcosa di più: usare questo libro come una mappa per attraversare i nodi problematici dell’esistenza.
Sarà necessario un movimento di discesa e di ascesa, un lungo percorso che ti metterà alla prova su più fronti. Con Platone verranno toccati i tasti sensibili, le convinzioni più radicate, gli atteggiamenti e le abitudini che spesso ci portano a distogliere lo sguardo dalle questioni essenziali. Sarai chiamato in causa e dovrai svolgere numerosi esercizi di introspezione. Teoria e pratica saranno due aspetti inseparabili.
RITROVA TE STESSO CON PLATONE






