PIERRE BAYLE – IL PANTEISMO È LA MASSIMA DELLE MOSTRUOSITÀ CONCEPIBILI?
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«Che gli uomini si odino l’un l’altro, che si assassinino all’angolo di un bosco, che si riuniscano in un esercito per uccidersi a vicenda, che i vincitori mangino talvolta i vinti: ciò si capisce, perché si suppone che essi siano distinti gli uni dagli altri e che il tuo e il mio suscitino in loro passioni contrarie. Ma che gli uomini, pur non essendo altro che la modificazione di un medesimo ente, e non essendoci di conseguenza altri che Dio che agisce in loro, e per di più il medesimo Dio in numero tale che si modifica in turco modificandosi in ungherese, si facciano delle guerre e si diano battaglia: tutto ciò sorpassa la mostruosità e i vaneggiamenti chimerici delle teste più folli che siano mai state rinchiuse in manicomio»
[Pierre Bayle]
La citazione è tratta da Emanuele Dattilo, Il dio sensibile. Saggio sul panteismo, Neri Pozza 2021.
@ILLUS. by FRANCENSTEIN,2021






Essere è Universo, nulla è diverso. I turchi sono nell’Universo, gli ungheresi pure e dovranno pur essere nello stesso Universo per colpirsi, no? O forse provengono gli uni dall’universo turco e gli altri dall’universo ungherese e, sbarcando nell’universo neutro, si scontrano per conquistarlo fino al prossimo dominio?