LA FORMA DELL’INFORME: LA PITTURA DI ENRICO COLOMBOTTO ROSSO di C. Scrivano e M. Pasciuti
Enrico Colombotto Rosso (1925-2013) fu pittore passionale, sempre attratto da mostruosità ed enigmi, sempre alla ricerca non di quella novità curiosa, quanto, piuttosto, di quel lato oscuro che alberga in ognuno di noi, dell’impurità.
La sua produzione artistica si è focalizzata principalmente sulla raffigurazione di esseri deformi, informi, senza alcuna somiglianza con la realtà di tutti i giorni, quanto, piuttosto, a immagine della propria interiorità profonda e oscura.
Eppure dalle sue Dame, imbellettate e vezzose, o dichiaratamente irose, minacciose, disperate e senza speranza si sprigiona una luce misteriosa che le rende perfettamente visibili e identificabili, individuali, corpi veri.
Il contributo, quinto saggio del libro, vuole presentare al lettore tali figure, fornendo una disamina ragionata attraverso il confronto diretto con le opere dell’artista e la contestualizzazione delle stesse nell’ambito più ampio dell’arte universalmente intesa, nella situazione di riesame concettuale in cui versa.
In prima istanza attraverso l’analisi degli elementi pittorici che hanno contraddistinto la poetica di Colombotto Rosso, quali: 1) l’uso del colore, dalle nere Signore ai rossi-sangue della carne, passando per la anelata trasparenza di volti spettrali di donna, apparizioni fluttuanti in un nulla talvolta tetro, talvolta acceso, ma sempre minaccioso, in atmosfere allucinate a cavallo tra il macabro e il fantastico, angosciose e inquietanti; 2) l’ossessione per i corpi, deformi, malformi, contorti e nudi nelle loro imperfezioni, colti nell’attimo dello sforzo ultimo, estremo: la lotta per la forma.
In secondo luogo tramite il parallelo che si offre con altri artisti del disagio interiore quale, per esempio, Egon Schiele, campione della struttura chiasmatica di introspezione psicologica e impattante espressività manifestantesi in figure incompiute e contorte.
Enrico Colombotto Rosso seppe, come pochi altri, portare in scena il mondo della morte e della vita, nella loro intima connessione e seppe, grazie a ciò, dare forma all’informe.
di Cecilia Scrivano e Marta Pasciuti
La forma dell’informe: la pittura di Enrico Colombotto Rosso, in L’oscuro compagno. Il mostro dalla mitologia ai pokémon, pp. 195-229 . Per la sinossi del volume, clicca qui. Per gli abstract, clicca qui
@ILLUS. by AI STYLE TRANSFER, 2019
L’OSCURO COMPAGNO
@ILLUS. by CATALINA LUNGU, 2019




